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reportdifesa.it – Kosovo: cerimonia di cambio al Comando del RC-WEST

PEC/PEJA. Sì è svolta oggi presso Camp Villaggio Italia la Cerimonia di avvicendamento al Comando del Regional Command West, tra il reggimento Piemonte Cavalleria (2°) della Brigata Alpina “Julia” e il 9° reggimento Alpini  della Brigata Alpina “Taurinense”.

Dopo 6 mesi di intenso lavoro nell’impegnativo contesto del Teatro Operativo del Kosovo occidentale, il Colonnello Ivano Marotta dell’Esercito Italiano ha passato il testimone al Colonnello Mario Bozzi.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa italiana Senatrice Isabella Rauti e del Comandante di KFOR, Generale di Divisione Angelo Michele Ristuccia.

Rivolgendosi al contingente italiano, il Generale Ristuccia ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro effettuato: “Colonnello Marotta, tu ed il tuo Contingente avete avuto un profondo impatto sulla Missione: grazie alla indiscussa correttezza e all’imparzialità dimostrata, avete contribuito in maniera fattiva a creare un ambiente favorevole, a beneficio di tutte le comunità del Kosovo. I vostri positivi risultati sono indispensabili, giorno dopo giorno, per dare forma al presente auspicando un futuro migliore”.

A latere della cerimonia, il Sottosegretario di Stato alla Difesa ha rivolto ai militari italiani un saluto a nome del Governo e della Difesa, evidenziando come il Paese sia orgoglioso della loro presenza, che contribuisce a mantenere la sicurezza e la stabilità in Kosovo e del loro operato, impegnati in prima linea, a contatto con la popolazione, con le istituzioni locali, con le organizzazioni nazionali ed internazionali e con i rappresentanti delle diverse etnie e religioni presenti sul territorio.

Dopo la Cerimonia, la Senatrice Rauti si è recata in visita ufficiale presso il Comando della Missione KFOR in Pristina, dove è stata aggiornata sulle attività operative in corso e sulla situazione generale di sicurezza. Il Sottosegretario ha poi incontrato una rappresentanza del contingente italiano in servizio a Pristina e dei Carabinieri della MSU (Multinational Specialized Unit), sottolineando come i Balcani siano “un quadrante strategico per l’equilibrio geopolitico globale” e aggiungendo che “il Governo rivolge particolare attenzione a questa regione e al Kosovo, dove l’Italia, da sempre, svolge un ruolo importante per garantire la pace e la sicurezza internazionale, nel contesto NATO, UE e Onu”. “Stiamo lavorando a tutti i livelli, affinché il dialogo tra Kosovo e Serbia sia proficuo e si possa raggiungere un accordo”, ha detto Rauti, “Voi che rappresentate e servite l’Italia, sotto l’egida della NATO, siete impegnati sul terreno, in una missione delicata e strategica, finalizzata a garantire sicurezza e stabilità in tutta la regione Balcanica”.

La Senatrice ha inoltre evidenziato il prezioso contributo prestato dai militari italiani in un’area caratterizzata da una profonda instabilità e da un grande interesse strategico per l’Europa, ribadendo il pieno apprezzamento e supporto per il quotidiano impegno nell’adempiere a quanto stabilito dal mandato delle Nazioni Unite, con la risoluzione 1244 del 1999, per garantire un ambiente sicuro e libertà  di movimento a tutte le comunità  che vivono in Kosovo e per creare condizioni favorevoli al dialogo Pristina-Belgrado.

[Fonte: www.reportdifesa.it]

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