Percorso:

Giovedì 14 ottobre, ore 8:00 – Intervento in collegamento, per l’Audizione informale del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, nell’ambito dell’esame al Documento Programmatico Pluriennale (DPP) per la Difesa per il triennio 2021-2023

Stamani sono intervenuta – durante l’Audizione del Ministro della Difesa Guerini sul Documento Programmatico Pluriennale della Difesa (2021-23) – in relazione all’armamento dei droni Reaper, come previsto dal Documento in oggetto.
Ho sottolineato come la formulazione del progetto di armamento dei velivoli a pilotaggio remoto, sia poco chiara e nonostante la previsione di spesa di circa 168 milioni di euro (in sette anni) per l’aggiornamento dei sensori-spia e degli apparati di trasmissione, non sia ancora noto il sistema d’arma che verrà integrato sui velivoli. Inoltre, prima di ogni presa di posizione sul Progetto, è necessario un attento confronto parlamentare sui rischi potenziali connessi all’impiego di droni armati, come quello delle “vittime collaterali” degli attacchi mirati nonché bisogna affrontare i risvolti sul piano del diritto internazionale umanitario. Infine sarà importante, prima dell’approvazione, analizzare nel dettaglio gli effetti positivi o meno di tale impiego e le sue conseguenze sulla postura militare dell’Italia nello scenario internazionale. Ascolta il mio breve intervento.

Leggi il mio articolo su AirPress “Incognite e prospettive dei droni armati”

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