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Nigeria; Rauti: firmata petizione per le giovani nigeriane rapite

“Ho sottoscritto le petizioni di change.org <http://change.org/> e di walkfree.org <http://walkfree.org/> per il rilascio delle 234 ragazze sequestrate da Boko Haram in Nigeria e perchè il presidente del Governo di questo Paese, finora inerte alle sollecitazioni delle famiglie, intervenga urgentemente e attivi tutti gli strumenti possibili per rintracciare queste ragazze e riportarle alle loro famiglie”. Lo dichiara con una nota la presidente dell’Associazione HOW, Hands Off Women, Isabella Rauti.
“E’ sconcertante che ancora non si sia riusciti ad abbattere il”forced child marriage’, simbolo di una cultura che ancora oggi lede la dignità e i diritti di migliaia di giovani nigeriane. Mi auguro – continua Rauti – che un intervento internazionale unanime e coordinato , da parte di tutte le Istituzioni , insieme e alle Organizzazioni non governative impegnate nella difesa dei diritti umani, possa risolvere la situazione”.
“L’organizzazione estremista di Boko Haram , da anni sparge il terrore nel nord della Nigeria (a prevalenza musulmana) e perseguita la componente cristiana del Paese; con questa azione Boko Haram lancia la sua sfida estrema, strappando le ragazze ai loro studi scolastici, conducendole a matrimoni forzati e minacciando di venderle come schiave, come dichiarato dal leader dell’organizzazione, Abubakar Shekau, nel terribile messaggio rivolto alle madri delle ragazze”. “Hands Off Women sostiene la campagna #BringBackOurGirls e nei prossimi giorni – conclude la presidente Rauti – organizzerà una iniziativa di protesta per il rapimento collettivo e di attiva solidarietà alle giovani vittime”.

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