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Interrogazione a risposta scritta – Atto n. 4-03918 – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale

Atto n. 4-03918

Pubblicato il 29 luglio 2020, nella seduta n. 246

RAUTI , URSO , FAZZOLARI – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. –

Premesso che sono 8 le scuole statali italiane operanti all’estero, nelle sedi di Addis Abeba, Asmara, Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi e Zurigo, e tutte rappresentano, nelle diversificate aree geografiche nelle quali operano, una consolidata realtà ed un’offerta educativa, didattica e culturale di qualità, come unanimemente riconosciuto;

considerato che:

in particolare l’istituto italiano statale onnicomprensivo (IISO) di Asmara, la più antica tra le scuole statali italiane all’estero, ha da sempre costituito un luogo di formazione utile alle giovani generazioni italiane ed eritree, oltre a rappresentare anche un tassello importante nel quadro delle relazioni diplomatiche tra Italia ed Eritrea;

l’istituto, che ha svolto fino ad oggi ininterrottamente le sue funzioni ed ha superato le tensioni conseguenti alla lotta dell’Eritrea per l’indipendenza dall’Etiopia, opera in forza di un accordo bilaterale tra il Governo italiano e il Governo dell’Eritrea;

l’accordo bilaterale sullo status delle scuole italiane in Asmara e del loro personale fu stipulato in data 21 settembre 2012 con validità quinquennale e la facoltà di tacito rinnovo annuale, e prevedendo, tra l’altro, che il compito di monitorare gli indirizzi pedagogici e gli aspetti didattici relativi al funzionamento delle scuole venisse affidato ad un comitato tecnico congiunto;

malgrado lo stesso comitato tecnico congiunto non sia mai stato costituito, l’istituto ha continuato a funzionare dopo il 2017, in quanto il Governo eritreo ha rinnovato unilateralmente l’accordo, nonché garantito la licenza ad operare;

il 2 luglio 2020 il Ministro eritreo dell’educazione ha comunicato alla dirigente dell’istituto di Asmara di essere pronto ad assumere in proprio la gestione diretta della scuola, ribadendo una posizione del Governo eritreo già anticipata il precedente 25 marzo;

ritenuto che l’istituto di Asmara, in considerazione della funzione educativa e di alto valore formativo e culturale che ha svolto nel tempo in favore della società eritrea e dei nostri connazionali lì residenti, e della sua importanza strategica determinante per tutto il sistema Paese, oltre ad essere il simbolo di una delle istituzioni scolastiche più antiche e prestigiose del sistema scolastico italiano all’estero, deve, a parere degli interroganti, continuare a svolgere la propria funzione nell’interesse degli studenti, nonché dei Governi italiano ed eritreo,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione, quali iniziative intenda intraprendere in relazione alla mancata costituzione del comitato tecnico congiunto e se intenda procedere alla rinegoziazione degli accordi in materia con il Governo eritreo, al fine di evitare una gestione unilaterale dell’istituto italiano statale onnicomprensivo di Asmara.

[Fonte: www.senato.it]

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