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Al via i lavori del Meeting Ibac-Roma 2011. Isabella Rauti accoglie le partecipanti all’International Business Advisory Council all’insegna di un’economia solidale

Si apre questa sera alle ore 20.00 presso l’Esedra Marco Aurelio dei Musei Capitolini (Palazzo dei Conservatori), la sessione 2011 di “International Business Advisory Council”, seconda edizione capitolina del Meeting internazionale, al quale prendono parte 49 tra presidenti, amministratori delegati e general manager delle più importanti aziende e multinazionali del mondo.
Ad accogliere i partecipanti saranno, questa sera, il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno e la moglie Isabella Rauti, consigliera regionale del Lazio.
Nella giornata di domani Isabella Rauti accompagnerà le first ladies nell’evento contestuale e parallelo del Meeting, il “D-Program” dedicato quest’anno alla promozione della ONG Fondazione A.V.S.I che alle ore 11,00 sulla Terrazza del Vittoriano illustrerà attività e progetti.
Subito dopo le partecipanti all’Ibac visiteranno la mostra “Tamara de Lempicka, la regina del moderno”, allestita presso il medesimo complesso.
L’A.V.S.I. è una organizzazione non governativa che opera con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 38 paesi del mondo: in Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente e Asia.
La consigliera Rauti, che ha curato il “D- Program” della prima edizione di Ibac che si è tenuta nella Capitale, già l’anno scorso ha coinvolto le first ladies in eventi dedicati al sociale, in particolare, nella promozione dei progetti di scolarizzazione nei paesi in via di sviluppo (Pvs) promossi dall’ Ong “Save the Children”.
Anche quest’anno attraverso la promozione della fondazione AVSI, Isabella Rauti, continua nell’impegno della difesa dei diritti umani e dei diritti fondamentali nel segno di una valenza solidale e sociale degli eventi internazionali.
Puntare sulla valorizzazione delle risorse umane, su modelli di sviluppo autocentrati e compatibili con le vocazioni dei territori è l’obiettivo di una cooperazione internazionale che non crea dipendenza. Questo è il messaggio che Isabella Rauti ha voluto dare alle partecipanti al “D-Program”, sottolineando l’idea di un’economia sociale di mercato in cui nessuno deve rimanere escluso dalla crescita economica e dallo sviluppo sociale.

Roma, 26 maggio 2011

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