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AirPress – La regina dei mari

Pagine-da-Airpress-N-114L’ “Amerigo Vespucci”, la Regina dei mari, torna al suo Porto di assegnazione di La Spezia per il periodo di manutenzione periodica all’Arsenale Militare, per riprendere il mare il prossimo anno con la Campagna 2021. La Campagna d’istruzione di quest’anno è stata fortemente condizionata dall’emergenza COVID-19 ma la situazione non ha impedito alla Nave Scuola della Marina Militare di svolgere le sue attività formative ed addestrative.

Per la sua Campagna d’istruzione 2020, “la regina” è partita da Livorno a fine giugno scorso, veleggiando nel Mar Ligure, nel Tirreno e nello Ionio e lungo le coste della nostra Penisola, con a bordo il suo equipaggio – composto da 264 militari – e 106 Allievi Ufficiali della prima classe dell’Accademia Navale del corso “Esperia”, per il loro “battesimo del mare”, ed il personale di supporto dell’Accademia Navale.

La navigazione, per un totale complessivo di circa 3553 miglia nautiche, si è svolta per il 60% esclusivamente a vela ed il resto a motore; l’attrezzatura velica “armata a nave” della Vespucci “ è tecnicamente molto particolare, inoltre una citazione a parte meritano le tele olona di canapa; si tratta infatti di un tessuto speciale e molto resistente, di antica origine e la cui storia si lega all’impiego dei Mulini collocati lungo il fiume Olona. La prima tessitura fu realizzata a Fagnano Olona (Varese) ed è diventata famosa per la veleria nautica ma non solo, infatti – come sanno gli schermidori italiani – la tela venne usata anche per le prime divise della Scherma, come ben racconta anche il piccolo museo ospitato al Centro “Agorà della scherma”, presso l’ex Cotonificio di Busto Arsizio.
Varata presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia, il 22 febbraio del 1931 e consegnata alla Regia Marina, la “Vespucci” è la più antica delle navi militari italiane e nel 2021 si celebreranno i suoi novant’anni di servizio come nave scuola, funzione svolta anche dalla “Cristoforo Colombo”. Durante la Campagna d’istruzione 2020 non è stato possibile, nella sosta nei Porti, accogliere a bordo i visitatori ma gli Italiani hanno avuto più di un’occasione di passaggi ravvicinati per ammirare il Veliero; come la suggestiva illuminazione tricolore della nave scuola, per l’inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio di Genova e lo spettacolare transito a vela del 22 agosto nel canale navigabile di Taranto, attraverso l’apertura straordinaria del Ponte Girevole; entrata in Mar piccolo la “Vespucci” ha ammainato le vele, invertito la rotta e ripercorso il canale, per ormeggiare – compiendo una difficile manovra – alla banchina del Castello Aragonese dove nella serata si è illuminata del nostro tricolore.

La Campagna 2020, considerato l’anno in corso cosi difficile per il nostro Paese, è stata dedicata a tutti gli Italiani ; la nave scuola “Vespucci” è percepita nell’immaginario mondiale come una ambasciatrice dell’Italia, ed è il simbolo dei valori della Marina Militare e delle Forze Armate, che possono considerarsi racchiusi ed espressi nelle parole del motto del Veliero : Non chi comincia ma quel che persevera”.

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