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RomaCapitaleNews.com – Catena umana per abbracciare il Colosseo contro ogni razzismo

No al razzismo, basta con le discriminazioni. E’ questo il messaggio lanciato dal Colosseo e, in contemporanea, in diverse altre città italiane. Si riunisce, oggi, a Roma una vera e propria catena umana composta da oltre duemila giovani che si stringeranno in un abbraccio simbolico intorno al monumento più importante della città.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Unar, Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali, e patrocinata da Roma Capitale, in vista dell’avvio della VIII settimana di azione contro il razzismo che si celebra in 40 città italiane in programma dal 21 al 28 marzo . A partire dalle 10.30 in migliaia si sono riuniti davanti al Colosseo per dire “No a tutti i razzismi”.
L’iniziativa principale è quella di Roma iniziata con la canzone “One Love” degli U2, eseguita dall’artista Loredana Errore, accompagnata dall’orchestra “Arcobaleno” della scuola media G.Mazzini di Roma, sul palco allestito per l’occasione.
Sullo stesso palco si sono succeduti gli interventi del Vicepresidente del Parlamento Europeo Roberta Angelilli, del Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, della portavoce dell’UNCHR Laura Boldrini, del direttore dell’Unar Massimiliano Monnanni, del presidente FNSI Roberto Natale, dell’assessore alla Famiglia e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, del consigliere regionale Isabella Rauti e della Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori.
“Questa iniziativa – ha dichiarato Monnanni – nasce dal lavoro e dalla collaborazione, nata ad ottobre scorso, con i ragazzi delle scuole di tutta Italia, che sono qui oggi in nome dei diritti alla cittadinanza e all’uguaglianza”.
“Siamo qui – dice Isabella Rauti – per combattere i pregiudizi, che limitano la conoscenza; la diversità è una ricchezza e una risorsa”.
“Oggi – ha detto De Palo – parte un messaggio e un invito a difendere la sacralità e la dignità della persona. Dobbiamo dire no al razzismo e si all’integrazione. In questo senso Roma è una città accogliente e deve esserlo sempre di più”. “Voglio inoltre ricordare – ha concluso l’assessore – che oggi si celebra anche la Giornata Mondiale per la sindrome di Down; lo sottolineo perchè ogni vita umana ha valore assoluto”.

[Fonte: www.romacapitalenews.com]

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