“Oggi nel ‘Giorno del Ricordo’ – istituto con la Legge n°92 del 2004 – rinnoviamo la memoria dei martiri delle Foibe e ricordiamo il dramma degli esuli giuliano-dalmati, costretti a lasciare le loro terre dopo la vittoria delle truppe comuniste di Tito. Una scia di sangue e violenze durante la Seconda Guerra mondiale ma anche a conflitto finito, un capitolo tragico della nostra storia nazionale.
Ricordare significa rendere omaggio alla memoria, non dimenticare ma anche restituire verità ai fatti e dignità alle vittime le cui storie sono stata inghiottite dal silenzio e da uno dei tanti buchi neri della storiografia ufficiale. Ricordare per costruire una memoria collettiva condivisa, riportando alla luce la storia di coloro che hanno scelto – come atto di amore e di coraggio – di difendere la loro identità d’entità e essere italiani, pagando per questo un prezzo esistenziale altissimo. Raccontare la verità è la risposta ad un certo negazionismo e una chiave di lettura della storia con libertà di pensiero”. Così sui social il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti.
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]































