Sono profondamente addolorata per la scomparsa di Valeria Fedeli. Una donna coraggiosa, un’avversaria sempre leale che ha lasciato un segno nella politica italiana e nel percorso delle pari opportunità di genere.
Con Valeria ho lavorato a lungo negli anni, molto prima del mio ingresso in Senato. Quando ero una giovane militante e lei già una dirigente di primo piano del suo partito mi ha sempre trattata da pari a pari, con rispetto e attenzione, in ogni nostro confronto sulle donne in politica. Un atteggiamento non scontato e che non ho mai dimenticato. Siamo state avversarie politiche ma su alcuni temi abbiamo lavorato in comunità di intenti; sulle pari opportunità, contro la violenza sulle donne e sulla leadership femminile, nella convinzione che il confronto ed il rispetto fanno bene alla dialettica politica. Abbiamo condiviso iniziative, battaglie, momenti di lavoro intenso, sempre con passione e con l’obiettivo di migliorare ciò che ci univa, pur nelle differenze degli schieramenti politici. La sua scomparsa mi rende triste. Oggi l’Italia perde una donna che sapeva costruire ponti, che credeva fermamente nel dialogo e nella forza delle idee condivise, al di là delle appartenenze politiche.
Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene va la mia più sincera vicinanza.
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]






























