Oggi – in seconda lettura – la Camera dei Deputati ha approvato un Disegno di Leggeche segna un cambio di passo, aggiornando il quadro normativo di riferimento della Croce Rossa Italiana e dei Corpi Ausiliari delle Forze Armate e riconoscendone il valore storico, la funzione sociale, la specificità e il fondamentale contributo al servizio della Nazione”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti – in Aula in rappresentanza del Governo – in merito al provvedimento sulle attività esercitate dalla Croce Rossa Italiana e revisione delle disposizioni sui Corpi Ausiliari delle Forze Armate.
“Esprimo grande soddisfazione – aggiunge Rauti che ha la delega ai Corpi militari volontari della Croce Rossa Italiana, ausiliari delle Forze Armate – perché si tratta di un intervento atteso e funzionale; a distanza di 14 anni dal Decreto Legislativo n. 178 del 2012 finalmente arriva una riforma strutturale sulla normativa del personale della Croce Rossa Italiana Ausiliario delle Forze Armate che punta ad una modernizzazione legislativa eliminando criticità ed ottimizzando le risorse disponibili, rendendo quindi più organica, chiara ed attuale una disciplina che riguarda realtà storiche ed operative, profondamente radicate nel tessuto nazionale”.
Per il Sottosegretario la Croce Rossa Italiana ed i suoi Corpi Ausiliari rappresentano “da oltre 150 anni un patrimonio sociale prezioso, impegnato nelle emergenzee nelle situazioni di calamità, nelle attività umanitarie e nelle attività di supporto sanitario e assistenziale sia in Italia che all’estero”.
Il provvedimento interviene sulle attività esercitate dalla Croce Rossa Italiana e rivede la disciplina dei Corpi Ausiliari delle Forze Armate, prevedendo la delega al Governo per il riordino del Corpo militare volontario e del Corpo delle Infermiere volontarie. Un passaggio che punta a rafforzare la coerenza del quadro ordinamentale e a valorizzare – in una cornice più definita – funzioni, compiti e modalità di impiego di risorse umanegenerosamente al servizio del Paese.
“Il Corpo militare volontario e il Corpo delle Crocerossine” ha sottolineato Rauti “sono espressione di una tradizione di solidarietà, dedizione e professionalità strettamente legata allo Stato ed alla Nazione. Il Corpo delle Infermiere Volontarie, in particolare, incarna una testimonianza esemplare di competenza, umanità e azione di prossimità ovunque ci sia una situazione di bisogno”.
Il provvedimento delega il Governo per interventi sulCodice dell’Ordinamento Militare (COM) al fine di aggiornare e semplificare la normativa, nonché a razionalizzare il testo unico delle disposizioni regolamentari. Per l’esercizio delle deleghe è previsto periodo di 24 mesi per il successivo iter parlamentare.
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]































