«Tradizione e modernità guidano il futuro delle Truppe Alpine». Con queste parole il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, è intervenuta a Bassano del Grappa alla cerimonia del Cappello Alpino per i 153 Volontari in Ferma Iniziale (VFI) del Corso “Adamello III”, al termine della “Settimana Alpina”.
Nel suo intervento, Rauti ha rinnovato «il senso profondo dell’omaggio al valor militare e alla memoria dei Caduti per la Patria», sottolineando il legame storico tra Bassano e gli Alpini. Il Ponte degli Alpini è stato richiamato come «ponte tra ieri e oggi», attraversato durante la Grande Guerra da chi andava al fronte e oggi dai giovani Volontari che entrano nelle Truppe Alpine, che hanno vissuto a Bassano «formativa e immersiva», tra addestramento tecnico-tattico, ascensioni, esercitazioni di mountain warfare, dialogo con la comunità. «L’Alpinità si apprende con l’addestramento ma si interiorizza nella condivisione e nel servizio», ha affermato il Sottosegretario che ha evidenziato il valore della formazione svolta dal Centro Addestramento Alpino di Aosta, descritto come «laboratorio di eccellenza dove si costruiscono standard addestrativi comuni e una cultura operativa condivisa», oggi fondamentali anche per l’integrazione tra componente in servizio e riserva volontaria.
Rivolgendosi ai giovani Alpini, il Sottosegretario ha ricordato il significato del simbolo ricevuto: «Il Cappello che oggi indossate vi lega a una storia di sacrificio e vi chiede di esserne degni ogni giorno mentre si profilano scenari operativi sempre più complessi che richiedono professionalità, disciplina e spirito di Corpo».
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]































