“Il 17 marzo celebriamo i simboli identitari ed i valori fondativi della nostra Nazione ed onoriamo coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Patria, combattendo per gli ideali di indipendenza, libertà ed unità nazionale”.
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in rappresentanza del Governo alla cerimonia al Pantheon per la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, istituita con legge nel 2012 per ricordare la nascita del Regno d’Italia, sancita dal Parlamento di Torino il 17 marzo 1861, atto conclusivo del processo risorgimentale.
Nell’ambito delle iniziative celebrative della Giornata, il Sottosegretario ha deposto una corona di alloro sulla Tomba di Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia.
“A 165 anni di distanza, la ricorrenza – ha aggiunto Rauti – richiama il valore metastorico dell’identità nazionale; la “Giornata” ricorda il significato della Costituzione e del nostro Inno; nonché l’ideale perenne ed intergenerazionale della Patria e dell’unità nazionale”.
“La memoria della nostra storia – ha concluso il Sottosegretario – rafforza il senso di appartenenza alla Nazione ed il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni i valori fondativi dell’Italia”.
Le celebrazioni sono iniziate a Roma con l’omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e del Ministro della Difesa Guido Crosetto. La ricorrenza è stata accompagnata dal sorvolo delle Frecce Tricolori e scandita dai tre colpi di cannone dal Gianicolo; per i cittadini, esibizioni delle Bande musicali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia nel centro storico di Roma ed il Cambio della Guardia solenne al Quirinale, con lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri.
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]































