In questo scenario, spiega il sottosegretario, “l’Italia difende l’interesse nazionale con investimenti nel settore della sicurezza e con progetti comuni europei ed extraeuropei, come il programma Eurodrone, realizzato in cooperazione con Francia, Germania e Spagna, che segna un passaggio fondamentale nella costruzione di una capacità europea autonoma nel dominio dei sistemi a pilotaggio remoto, rafforzando al contempo il ruolo dell’industria nazionale nelle tecnologie avanzate per la sorveglianza, l’intelligence e la sicurezza”. Il secondo è il Global Combat Air Programme (GCAP), “un’iniziativa congiunta di Regno Unito, Italia e Giappone per sviluppare una nuova generazione di caccia multiruolo avanzato di sesta generazione entro la metà degli anni 2030”. Di fronte a queste sfide globali, RAUTI sottolinea come l’Italia debba giocare un ruolo attivo nel rafforzare la difesa europea: “Nel contesto di instabilità pervasiva globale l’Europa, come spesso sottolinea il ministro della Difesa Crosetto, è chiamata ad assumersi responsabilità crescenti per garantire la propria sicurezza. All’Europa servono coesione, capacità comuni e visione strategica condivisa per fronteggiare le nuove sfide e posture sempre più assertive dei principali player globali”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
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08-Apr-26 10:42
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