Percorso:

Dire – Difesa. Consegnati all’Esercito SAMP/T New Generation e GRIFO -2-

(DIRE) Roma, 22 gen. – Il GRIFO, invece, sviluppato e prodotto da MBDA in Italia nell’ambito di un programma avviato nel 2019, che integra il nuovo missile CAMM-ER, garantirà la protezione delle Forze nel segmento a corta portata (Short Range Air Defense), grazie alle sue capacità di ingaggio e neutralizzazione di una pluralità di minacce provenienti dalla 3^ dimensione, tra cui velivoli ad ala fissa e ad ala rotante (inclusi droni), missili da crociera e missili anti-radar.
Entrambi i sistemi sono caratterizzati da elevata mobilità tattica, flessibilità e modularità d’impiego, e rappresentano concreta risposta all’esigenza di assicurare una difesa integrata multilivello (stratificata) e onnidirezionale (a 360°) basata sulla disponibilità di molteplici sistemi, tra loro complementari e pienamente interoperabili, anche nell’ambito delle reti di difesa aerea e missilistica nazionali e NATO.
La cerimonia di consegna, seguita da una dimostrazione d’impiego, è stata condotta alla presenza della Senatrice Isabella Rauti, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di MBDA Italia, Lorenzo Mariani, dell’Amministratore Delegato di EUROSAM, Anne Diaz de Tuesta e delle autorità civili locali.
La senatrice Isabella Rauti ha evidenziato: “Oggi qui si compie un passo avanti nel sistema Italia sui binari della sicurezza del Paese e della difesa del futuro, diretti verso un obiettivo condiviso: l’ecosistema nazionale. La difesa dalla minaccia ibrida non può essere solo militare, servono cooperazione istituzionale, investimenti tecnologici e un nuovo rapporto tra Forze Armate, università e settore industriale.
Investire nella sicurezza non è solo una necessità e non è solo una spesa ma un volano per la crescita economica nazionale, un motore di sviluppo in termini di ricadute, di indotto occupazionale, di esportazioni, di acquisizione di tecnologie competitive.Intercettare e neutralizzare le minacce della 3^ dimensione – questo l’obiettivo dei nostri nuovi sistemi missilistici – avviarci verso la realizzazione dello scudo spaziale italiano significa rafforzare la resilienza di infrastrutture e sistemi, tutelare i processi informativi, contrastare la disinformazione e proteggere i cittadini da campagne ostili che mirano a indebolire le istituzioni e la tenuta sociale. Significa costruire deterrenza difensiva e sicurezza nazionale.”(SEGUE)
(Com/Red/ Dire)
17:48 22-01-26
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