Cerimonia dedicata a merito e alla leadership femminile
La Biblioteca Militare Centrale dell’Esercito ha ospitato la cerimonia “Premio Eccellenza Donne nella Difesa”, iniziativa promossa dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
“Ad 80 anni dal suffragio femminile in Italia, la Difesa dimostra di non essere soltanto un’organizzazione dalla compiuta parità: dal pionierismo è nata e si è affermata la leadership femminile. La valorizzazione delle differenze di genere nei contesti organizzativi, formativi e operativi ha confermato la forza delle squadre miste: la loro sintesi costituisce un valore superiore a quello della somma delle singole componenti”, ha dichiarato il Sottosegretario nel suo intervento.
“Le donne di cui oggi incrocio lo sguardo fiero rappresentano il meglio di questo percorso. Ciascuna ha scritto, con il proprio servizio silenzioso e prezioso, una pagina di questa storia. Non esiste un’unica forma di eccellenza: tutte hanno aperto strade nuove, rompendo barriere che sembravano invalicabili, rendendo onore al Tricolore con rigore quotidiano e lontano dai riflettori. Nelle missioni internazionali le donne in uniforme si sono rivelate un valore aggiunto insostituibile. Ambasciatrici e portatrici sul terreno dei principi della Risoluzione ONU 1325 del 31 ottobre 2000 Donne, Pace e Sicurezza” ha aggiunto.
L’evento si inserisce nel percorso avviato dal Sottosegretario nell’ambito della delega alla promozione delle politiche di parità di genere e delle pari opportunità, con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne della Difesa — militari e civili — che, con impegno, competenza e visione, si sono particolarmente distinte, apportando lustro e prestigio al Dicastero.
Nel corso della cerimonia sono state premiate quattro donne, una per ciascuna Forza Armata, una Crocerossina e una dipendente civile della Difesa, individuate rispettivamente dai Vertici di Forza Armata, dall’Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e dal Direttore Generale del Personale Civile. Il riconoscimento è stato consegnato dalle Ufficiali più alte in grado di ciascuna Forza Armata, dall’Ispettrice della Croce Rossa e dalla dirigente civile che ricopre l’incarico più elevato nell’Amministrazione della Difesa.
Un passaggio dell’iniziativa è stato dedicato anche alla dimensione operativa e internazionale. Nel corso della cerimonia è stato effettuato un videocollegamento con personale femminile impiegato in due Teatri Operativi nell’ambito dei Female Engagement Team (FET) e della Cellula CIMIC, per la presentazione di progettualità dedicate alla popolazione femminile locale e per testimoniare, sul campo, il valore dell’azione della Difesa a supporto dei principi della risoluzione ONU “Donne, Pace e Sicurezza”.
La cerimonia ha rappresentato un’occasione per rinnovare l’impegno della Difesa nella promozione di una cultura organizzativa fondata su merito, pari opportunità e valorizzazione delle professionalità, riconoscendo il ruolo delle donne quale componente essenziale al servizio del Paese.
[Fonte: www.difesa.it]































