Roma, 25 feb (GEA) – Il Sottosegretario ha ricordato il sostegno che l’Italia “ha assicurato e assicura al popolo ucraino insieme agli alleati occidentali. Dopo quattro anni, finalmente si intravede uno spiraglio nel processo negoziale promosso dagli Stati Uniti. Siamo impegnati nello sforzo internazionale per arrivare al cessate il fuoco ed al processo di pace, secondo il principio di sovranità ed integrità territoriale. Ma anche contribuendo – con la Coalizione dei Volenterosi – alla definizione di una cornice di solide garanzie di sicurezza (Art 5 Like). L’Ucraina è il Paese aggredito ed ha il diritto all’autodifesa: è questa la posizione italiana ed è per questo che la sosteniamo; lo abbiamo fatto in questi anni, lo stiamo facendo, lo continueremo a fare in modo concreto e convinto e in modo coerente; e lo facciamo in linea con le decisioni assunte dal Parlamento. Il conflitto in Ucraina ha riportato la guerra – non in termini di fantasma, ma in termini di certezza – nel cuore dell’Europa, alle porte di casa nostra ed ha spezzato un paradigma nel quale ci eravamo cullati in modo anche inconsapevole: quello di una pace garantita e scontata. Invece, la pace purtroppo non è scontata e va garantita; e la libertà ha un prezzo ed è questa la lezione che non avremmo mai voluto imparare”.
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25 FEB 2026
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