Roma, 23 feb. (LaPresse) – “La Cultura della Difesa – prosegue Rauti – significa anche coesione, inclusione sociale e responsabilità verso chi ha servito il Paese. Il Gruppo nasce infatti per sostenere militari che hanno riportato traumi permanenti in servizio o per cause di servizio, trasformando la resilienza in opportunità e lo sport in uno straordinario strumento di rinascita personale. Negli ultimi anni il progetto si è aperto anche a giovani atleti civili con disabilità, attraverso percorsi di contrattualizzazione che valorizzano talento e determinazione”. Le Paralimpiadi si svolgeranno contemporaneamente tra Milano, Cortina e Tesero, coinvolgendo 665 atleti provenienti da 50 Paesi – tra cui 40 italiani – impegnati in sei discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, curling e hockey.”Sarò onorata – conclude il Sottosegretario – di seguire da vicino l’impegno degli Atleti paralimpici della Difesa. Mi auguro che l’attenzione internazionale resti alta anche nella fase conclusiva di questi straordinari Giochi invernali, che per la prima volta nella storia olimpica hanno dato vita a un modello diffuso sul territorio, condiviso da tre Regioni e capace di raccontare un’Italia unita, accessibile e inclusiva”. CRO LOM gib 231352 FEB 26
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