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lamescolanza.com – Rauti (Difesa): “Sicurezza europea da costruire, servono investimenti e pragmatismo”

La sicurezza comune non è un dato acquisito, ma un obiettivo da costruire attraverso determinazione e pragmatismo. È questo il messaggio lanciato dalla sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, a margine della settima riunione dei ministri della Difesa nel formato E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito) svoltasi a Cracovia. Secondo Rauti, «la sicurezza comune non e’ scontata ne’ garantita ma va costruita. E’ una responsabilita’ che dobbiamo assumerci con determinazione e pragmatismo».

Rafforzamento del pilastro europeo e interoperabilità industriale

Il cuore del confronto ha riguardato la Difesa euroatlantica, con un focus specifico sulla necessità di consolidare la posizione del Continente all’interno dell’Alleanza. «Rafforzare il pilastro europeo della Nato significa aumentare le capacita’ di difesa, garantendo l’interoperabilita’ ed investendo su un’industria con standard comuni by design», ha dichiarato la sottosegretaria, sottolineando l’urgenza di una strategia industriale coordinata. L’obiettivo dichiarato è «evitare frammentazioni, duplicazioni, e impegnarsi a perseguire obiettivi condivisi».

Nuovi domini di guerra e il piano Crosetto

L’analisi si è poi spostata sui nuovi scenari del conflitto moderno, che superano i confini fisici tradizionali. Rauti ha evidenziato che «oggi la guerra si combatte nel dominio cyber, nello spazio, nella dimensione subacquea e nell’ambito cognitivo». In questo contesto, la linea italiana segue le direttrici del “non paper” del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. La risposta, ha ribadito Rauti, «deve essere proattiva e integrata, puntando sulla deterrenza; sulla prevenzione; sulla resilienza e sulla cooperazione tra Stati, Unione Europea e Alleanza Atlantica».

Il ruolo strategico del formato E5

In chiusura, è stata ribadita la centralità del coordinamento tra le cinque principali potenze militari europee. «Il formato E5 si conferma come un consesso di confronto sulle priorita’ attuative e sulle iniziative capacitive di difesa europea continentale; un format da valorizzare nel quale l’Italia continua ad offrire il suo contributo», ha concluso la sottosegretaria, confermando l’impegno di Roma nel processo di integrazione delle capacità difensive continentali.

[Fonte: www.lamescolanza.com]

Questa voce è stata pubblicata in Rassegna stampa, Rassegna stampa - Sottosegretario alla Difesa.