Roma, 20 feb. (askanews) – Sul confronto dedicato al contesto geopolitico ed alle minacce ibride, il Sottosegretario ha evidenziato che “oggi la guerra si combatte nel dominio cyber, nello spazio, nella dimensione subacquea e nell’ambito cognitivo.
La risposta – come indicato nel “non paper” del Ministro Crosetto – deve essere proattiva e integrata, puntando sulla deterrenza; sulla prevenzione; sulla resilienza e sulla cooperazione tra Stati, Unione Europea e Alleanza Atlantica”.
In video collegamento è intervenuto ai lavoro il ministro della Difesa ucraino Fedorov e nel seguente dibattito il Sottosegretario ha ribadito “l’impegno italiano a fianco del popolo ucraino per il suo diritto all’autodifesa e alla sovranità nazionale. Solo una pace giusta e duratura può garantire stabilità all’Ucraina ed all’Europa”.
“Il formato E5 si conferma come un consesso operativo nonché sede di confronto sulle priorità attuative e sulle iniziative capacitive di difesa continentale; un format – da valorizzare nei quadri NATO ed UE – nel quale l’Italia continuerà ad offrire il suo contributo di idee”, ha concluso Rauti.
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