(Public Policy) – Roma, 20 gen – “Il programma per il Global combat air programme (Gcap) – velivolo da combattimento di sesta generazione – è una scelta strategica e strutturale per la Difesa e un investimento sul futuro operativo, tecnologico e industriale del Paese, coerente con gli impegni assunti a livello internazionale”.
Lo dichiara, in una nota, la sottosegretaria di Stato alla Difesa Isabella RAUTI, a margine della seduta in commissione Senato (Esteri e Difesa) di incardinamento dell’atto del Governo sul progetto sviluppato con Regno Unito e Giappone “che punta – si legge – alla realizzazione di un sistema di sistemi di combattimento aereo integrato, interoperabile e multidominio, destinato a sostituire progressivamente la linea Eurofighter”.
“Un ‘sistema di sistemi’ integrati con velivoli pilotati e non – sottolinea la sottosegretaria – e con satelliti e piattaforme multidominio pensata per operare per decenni, accompagnando l’evoluzione dello scenario strategico e garantendo continuità capacitiva all’aeronautica militare”. (Segue)
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201727 gen 2026
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