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ilpescara.it – A Rigopiano una sentita e partecipata cerimonia per non dimenticare le 29 vittime della tragedia — A Rigopiano una sentita e partecipata cerimonia per non dimenticare le 29 vittime della tragedia

La cerimonia, molto partecipata e sentita, si è tenuta nel pomeriggio di domenica 18 gennaio

«Continuiamo a ricordare ogni anno le vittime della tragedia di Rigopiano insieme alle loro famiglie e alle istituzioni; la memoria dei 29 angeli sia richiamo alla tutela e alla sicurezza, con la dovuta attenzione anche agli ambienti montani, per rafforzare una cultura responsabile della prevenzione. Difronte a catastrofi naturali, gli assetti dedicati e predisposti devono avere la capacità di reagire in prontezza».
Queste le parole del sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti in rappresentanza del Governo, a Rigopiano, alla commemorazione delle 29 vittime della valanga -18 ospiti e 11 dipendenti – che il 18 gennaio del 2017 travolse l’Hotel Rigopiano. 

«I 9 anni trascorsi non guariscono il dolore e non diminuiscono il sentimento di vicinanza dell’intero Paese che continua a stringersi intorno ai familiari delle vittime; raccogliersi e riunirsi in ricordo di chi è scomparso non è solo una responsabilità collettiva ma la condivisione di una comunità che resta vicina ai superstiti ed ai familiari delle vittime», dice Rauti.

 
Che poi prosegue: «Il Governo partecipa alla cerimonia di commemorazione come sentito gesto di comunione, ribadendo l’impegno ad adottare e implementare ulteriori misure di prevenzione dei pericoli e di classificazione e mitigazione dei rischi seguendo i principi di precauzione e investendo sulla formazione. Quel 18 gennaio di nove anni fa, tra i primi a intervenire in supporto ai soccorritori, ci furono anche le nostre forze armate mettendo a disposizione uomini e mezzi e i volontari della Croce Rossa Italiana, che hanno operato senza sosta insieme agli altri assetti dello Stato. A tutti loro va la nostra incondizionata riconoscenza e la nostra gratitudine per le risposte in prontezza in ogni emergenza». 

Così conclude Rauti: «Un profondo riconoscimento va anche al Comitato delle vittime di Rigopiano per la devozione e la costanza con le quali organizzano ogni anno questa commemorazione». L’11 febbraio è attesa anche la sentenza dell’appello bis, in corso a Perugia, per la vicenda giudiziaria legata alla tragedia. Il Sottosegretario Rauti, nel maggio scorso, ha rappresentato il Governo anche all’inaugurazione del “Giardino della Memoria”, realizzato con il sostegno della Regione Abruzzo e di donazioni volontarie in memoria delle vittime. 

Il presidente Marsilio ha accompagnato i presenti nei momenti più significativi dell’evento: la sfilata con le fiaccole fino all’obelisco, l’alzabandiera, la celebrazione della Santa Messa, la deposizione delle 29 rose bianche nel luogo in cui sorgeva il resort travolto dalla valanga e, alle 16.49, l’intonazione de “Il Signore delle Cime” a cura del Coro Pacini di Atri, seguita dal rilascio dei palloncini. «Tornare qui, a distanza di nove anni, significa confrontarsi con una comunità che conserva ancora intatto il proprio dolore», afferma il presidente Marsilio, «anche perché questa vicenda continua a non avere una parola fine. Forse tra un mese ci sarà una sentenza e poi un probabile ritorno in Cassazione: è un calvario che non è ancora concluso e che non può che acuire amarezza e dolore per tutto ciò che è accaduto». Nel suo intervento, il presidente ha voluto ribadire anche l’impegno concreto della Regione Abruzzo nel trarre insegnamento dalla tragedia: «Come presidente di Regione ho cercato di onorare la memoria di queste vittime facendo ciò che prima non era stato fatto: la pianificazione della carta valanghe, il rafforzamento del sistema di Protezione civile e la creazione dell’Agenzia regionale di Protezione civile. Strumenti fondamentali – ha aggiunto – per avere un sistema più efficiente, capace di reagire alle emergenze con maggiore tempestività, autonomia e poteri di intervento, per essere più pronti ed efficaci nel garantire la sicurezza delle persone. Continueremo ad andare avanti con determinazione su questa strada». 

La conclusione del presidente della giunta regionale: «Rinnovare la memoria di Rigopiano significa non dimenticare chi ha perso la vita e sostenere chi ogni giorno porta con sé il peso della perdita affinché il ricordo delle vittime guidi azioni concrete per la sicurezza e la prevenzione nelle nostre montagne». Con la sua presenza, Marsilio ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni ai familiari delle vittime e l’impegno della Regione Abruzzo a mantenere vivo il ricordo di Rigopiano, affinché la tragedia resti una lezione per le future generazioni.

[Fonte: www.ilpescara.it]

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