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Dire – Ucraina. Rauti: impegno dell’Italia è coerente, sostenere Kiev è responsabilità collettiva

(DIRE) Roma, 17 gen. – “L’impegno italiano è in continuità e in coerenza dal primo giorno dell’aggressione russa. Oggi, dopo quattro anni di conflitto, è in atto una fase molto delicata che speriamo porti finalmente ai negoziati, al cessate fuoco e poi ad una pace stabile e duratura”. Lo ha scritto, in una nota, la sottosegretaria di Stato alla Difesa, Isabella RAUTI sulla comunicazione del ministro della Difesa, Guido Crosetto, circa la proroga, fino a dicembre 2026, della fornitura di aiuti all’Ucraina con cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti.
“Non continuare ad aiutare il popolo ucraino – ha proseguito – significherebbe favorire l’escalation e rinunciare alla prospettiva di pace, che si costruisce con fatica passo dopo passo, ed al progetto di ricostruzione. Gli ucraini sono disponibili alla tregua ma la Russia non arretra, rafforza la sua macchina bellica e non ridimensiona le sue pretese di egemonia territoriale. Siamo ad un conflitto di logoramento e ad un’offensiva continua con bombardamenti su obiettivi civili ucraini (scuole, palazzi, ospedali, infrastrutture energetiche e reti idriche) con un costo umano enorme”.
La senatrice si è espressa anche sulla tragica crisi umanitaria in corso in Ucraina sottolineando che “continuare a sostenere il popolo ucraino è una responsabilità collettiva che va oltre la guerra. Arretrare nel supporto internazionale non favorirebbe la pace, aprirebbe a violenze più gravi contro i civili ed esporrebbe anche l’Europa ad ulteriori minacce ibride”.
“La guerra in Ucraina non riguarda solo l’Ucraina- ha concluso Isabella RAUTI- ma ricade sulla stabilità del Continente e la sicurezza di tutti”.
(Com/Fde/ Dire)
10:07 17-01-26
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