Roma, 16 gen. (askanews) – “Tra le tante cose in cui noi dobbiamo fare sistema c’è anche la creazione di Poli nazionali sull’Artico che uniscano le nostre infrastrutture di ricerca, che non siano solo delle sovrastrutture ma dei collegamenti. Rauti e Silli hanno fatto un ottimo lavoro perché, avendo loro la delega, hanno messo a sistema tutto quello che esisteva sull’Artico e lo hanno trasferito sulla nostra strategia. Quello che noi dobbiamo fare è allargare ancora, perché c’è anche un’agricoltura artica, sembra folle ma è così, perché ci sono delle materie prime, delle terre rare che supportano l’agricoltura tecnologica. Su questo noi abbiamo ancora molto da fare e i Poli di coordinamento sono ricchi di spunto per il futuro”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, a margine della Conferenza di Presentazione del Documento Strategico sull’Artico.
Durante il suo discorso alla Conferenza Bernini ha spiegato che “noi al momento saremo osservatori nel Consiglio artico, ma siamo grandi protagonisti nel mondo Artico e nelle scienze polari, perchè abbiamo cominciato cinquant’anni fa ad investire profondamente. L’Italia è un eccellenza nell’Artico” e con il CNR “il 3-4 marzo tutto il mondo Artico verrà in Italia per un’iniziativa, che si chiamerà Arctic Circle Rome Forum Polar Dialogue, su cui convergeranno tutti gli imprenditori, della Difesa e della ricerca, grandi scienziati, ricercatori, la politica, gli omologhi di Tajani e Crosetto, per parlare di Artico. Un luogo dove l’Italia può dire la sua da protagonista.
Sarà un momento di coesione tra l’indispensabile ruolo di politica estera e la fondamentale presenza di sicurezza e difesa ovunque si faccia ricerca, tecnologia e innovazione”.
“Abbiamo previsto tantissime risorse, veramente tante” su questi programmi: “Come Ministero dell’Università abbiamo messo a disposizione tanti fondi – ha continuato – sia sui Centri nazionali sia sulla ricerca artica. Abbiamo un piano nazionale per l’Artico che viene finanziato ogni anno, perchè è uno dei fondamentali del mio Ministero, è una delle poste intoccabili. Ci sono alcune poste su cui devo sempre litigare un po’ con il ministro Giorgetti, ma questa è una posta intoccabile perché rappresenta proprio una strategia di sistema. Da cinquant’anni a questa parte noi sull’Artico abbiamo investito come sistema Paese”, ha concluso il ministro.
Sav/Cuc 20260116T125200Z
- Biografia
- Senato della Repubblica
- Quattro anni in Senato
- Interventi in Aula Senato
- Question Time
- Commissione Difesa
- Commissione diritti umani
- Comm. inchiesta femminicidio
- Comm. biblioteca e archivio
- DDL
- DDL prima firmataria
- Interrogazioni
- Interrogazioni prima firmataria
- Mozioni
- Mozioni prima firmataria
- Inchieste parlamentari
- Interpellanze
- Intergruppi parlamentari
- UIP Italia – Paesi Baltici
- Comunicazione
- Multimedia
Social network
Ministero della Difesa





























