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lavocedeltrentino.it – Inaugurata la rinnovata Caserma Cantore: tre anni di lavori e un ruolo chiave anche per le Olimpiadi

Ci sono voluti più di tre anni per costruire i tre nuovi edifici abitativi e per ristrutturare la struttura già esistente, ma da ieri la Caserma Cantore di San Candido, in Alta Val Pusteria, è tornata in un’ottimo stato di forma.

All’inaugurazione della fine dell’intervento infrastrutturale, promosso e messo in pratica dalla Provincia, ha ospitato numerose autorità, civili e militari, a cominciare dal presidente della Provincia Arno Kompatscher. Con lui l’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi, la sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello.

“L’opera che inauguriamo oggi è molto più di una struttura, rappresenta l’incontro di più esigenze” ha riferito Kompatscher, nel sottolineare in seconda battuta come questo intervento risponda alle esigenze delle amministrazioni pubbliche e con esse a quelle della collettività, in un contesto europeo che avverte sempre più la necessità di tutelare i valori della democrazia e della libertà.

Una certa soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Bianchi, evidenziando il valore della collaborazione tra lo Stato e la Provincia. “La pianificazione condivisa con lo Stato – ha fatto presente – ci permette di restituire valore e funzioni pubbliche a spazi che per decenni sono rimasti chiusi, creando nuove prospettive di sviluppo per il territorio.”

Quest’opera, si è appreso nel corso dell’inaugurazione, rientra nel terzo accordo di programma tra Stato e Provincia, per merito del quale l’ente provinciale ha acquisito tre nuovi immobili, impegnandosi nella costruire di tre palazzine per alloggi destinati ai volontari e alla ristrutturazione di tre edifici esistenti, oltre al palazzo comando.

Altro aspetto importante vede la Caserma Cantore rinnovata anche nel ruolo strategico, in vista delle Olimpiadi, d’importante hub logistico. Durante i Giochi potrà infatti ospitare qualcosa come 500 militari, contribuendo con un certo rilievo alla sicurezza e all’organizzazione dell’evento sul territorio.

[Fonte: lavocedeltrentino.it]

Questa voce è stata pubblicata in Rassegna stampa, Rassegna stampa - Sottosegretario alla Difesa.