In evidenza

11 | 8 | 2020

TG1 – Le posizioni di Fratelli d’Italia sul bonus covid ai parlamentari

Una norma folle del governo ha permesso a qualche parlamentare furbetto di approfittare del bonus covid.
Fuori i nomi ma l’INPS chiarisca subito l’assurda vicenda.

9 | 8 | 2020

laRepubblica.it – Fondo casalinghe, Bonetti: “Corsi di formazione per le donne”. Rauti (Fdi) all’attacco: “Una mancetta inutile come il bonus monopattino”

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La ministra per le Pari Opportunità spiega su Facebook il provvedimento inserito nel Decreto Agosto. Ma per la senatrice di Fratelli d’Italia è “inadeguato” e “anacronistico”

di MONICA RUBINO

“Sono molte, troppe, le donne ancora fuori dal mondo del lavoro e tante in questi mesi ne sono uscite loro malgrado. Non possiamo nè vogliamo permettere la loro esclusione sociale”. A scriverlo su Facebook oggi è la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, che spiega il senso del ‘bonus casalinghè inserito dal governo nel Decreto Agosto.

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9 | 8 | 2020

Il Tempo – Donne di destra in rivolta «Così si mette al rischio solo la salute. Il Governo deve sostenere la natalità»

WhatsApp Image 2020-08-09 at 12.58.32«Bisogna realmente sostenere le donne e non sfruttare il loro corpo e la loro salute per slogan ideologici». Alla senatrice FdI Isabella Rauti non vanno assolutamente giù le nuove linee guida sull’aborto farmacologico aggiornate dal Consiglio Superiore di Sanità. Per la responsabile del Dipartimento Pari opportunità Famiglia e Valori non negoziabili di Fratelli d’Italia, il Conte 2 «da ora in poi lascerà le donne sole a loro destino, mettendo a repentaglio la loro stessa vita».

Senatrice Rauti, lei sostiene le nuove direttive del Css contraddicono la stessa legge 194/78.
«Sì. Contraddicono l’art. 8 della legge 194/78 perché la norma prevede, in sostanza, che venga garantita l’assistenza alla donna che ha deciso l’interruzione di gravidanza. In pratica, fino a ieri la donna andava in ospedale dove le veniva somministrata la pillola e ricoverata per almeno tre giorni per giustamente essere monitorata in tutto il processo. Con le nuove linee guida, invece, la donna va in day hospital, assume la pillola e poi torna a casa in attesa che si completi il processo che dura almeno tre giorni. Stando a un rapporto di un ente governativo americano, gli aborti farmacologici hanno un tasso di complicanze quattro volte superiori a quelli chirurgici». (altro…)

9 | 8 | 2020

TG2 – Le posizioni di Fratelli d’Italia sul Decreto Agosto

Ancora una volta un decreto solo annunciato e aspettiamo di leggere il testo in Gazzetta Ufficiale. Fratelli d’Italia chiede che i 25 miliardi siano spesi per un rilancio strategico dell’Italia e non dispersi in inutili micro interventi.

8 | 8 | 2020

TG1 – Le posizioni di Fratelli d’Italia sul referendum per il taglio dei parlamentari

Fratelli d’Italia si impegnerà nella campagna per il SI al Referendum. Siamo sempre stati favorevoli al taglio dei parlamentari e lo abbiamo votato in tutti e quattro i suoi passaggi in Parlamento. Siamo anche l’unico partito che non ha partecipato con nessuno dei suoi esponenti alla raccolta di firme per richiedere il Referendum il cui esito favorevole appare scontato!
Ridurre il numero dei Parlamentari servirà a rendere il Parlamento più efficiente e più efficace.

8 | 8 | 2020

fratelliditaliasenato.it – Aborto. Rauti: nuove linee guida CSS su Ru486 pericolose e irresponsabili. Così donne sono abbandonate a se stesse

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“La scelta del Consiglio superiore di Sanità di aggiornare le linee guida sull’aborto farmacologico sembrano ispirate da un furore ideologico più che dal rispetto della salute delle donne. Aver previsto l’utilizzo della pillola abortiva Ru486 senza alcun ricovero obbligatorio e l’allungamento del periodo di somministrazione, oltre ad essere pericoloso e irresponsabile apre sempre di più a un sistema di interruzione di gravidanza ‘fai da te’. E non è vero che con questa determinazione le donne sono più libere, sono invece più sole e abbandonate a loro stesse sia dal punto di vista medico-sanitario che da quello psicologico. Senza contare che si contraddice uno dei contenuti della legge 194/78 ovvero la tutela della salute delle donne. (altro…)