«L’Intelligenza Artificiale è la sfida delle sfide: un fattore moltiplicatore che rende più efficaci le altre tecnologie, dal quantum computing ai big data, dal cyber ai sistemi autonomi. Se padroneggiata e governata, garantisce un vantaggio strategico e competitivo in tutti i domini tradizionali, nuovi ed emergenti».
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, sen. Isabella Rauti – con delega alla Formazione e alle Pari Opportunità – intervenendo alla terza conferenza sulle discipline STEM nella Difesa, dal titolo “La sfida dell’Intelligenza Artificiale e la sicurezza comune”, organizzata alla Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” in occasione della terza Settimana nazionale STEM.
«Investire nelle discipline STEM – ha sottolineato Rauti – è una scelta di Sistema Paese: significa rimuovere stereotipi e condizionamenti di genere, allineare domanda e offerta di lavoro e costruire le competenze dei professionisti del futuro. Il pensiero STEM non può prescindere dai saperi umanistici (STEAM), per un nuovo umanesimo tecnologico equilibrato, in cui gli strumenti siano al servizio dell’uomo senza sostituirlo, in una necessaria visione etica e antropocentrica».
La conferenza si è aperta con i messaggi del Ministro della Difesa Guido Crosetto, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
«Questo terzo appuntamento “STEM e Difesa” – ha aggiunto il Sottosegretario – è stato dedicato all’Intelligenza Artificiale come chiave essenziale per interpretare i nuovi scenari e governarne la complessità. L’IA è un fattore moltiplicatore che rende efficaci le altre tecnologie e assicura un vantaggio strategico e competitivo in tutti i domini».
Il convegno è stato articolato in quattro panel coordinati da Alessio Jacona, curatore dell’Osservatorio IA dell’ANSA. Tra i relatori, la professoressa Barbara Caputo, ordinaria al Politecnico di Torino e consigliere per l’IA del Ministro della Difesa, e padre Paolo Benanti, presidente della Commissione IA per l’Informazione della Presidenza del Consiglio.
Come nelle edizioni precedenti del 2024 e 2025, l’evento ha coinvolto l’intera piramide formativa della Difesa: Scuole Militari, Scuole Sottufficiali, Accademie delle Forze Armate e della Guardia di Finanza e il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).
[Fonte: www.ilmetropolitano.it]






























