Aumentano le opportunità di lavoro per Eni-Vår Energi, Saipem, e-Geos, Fincantieri e Leonardo, già impegnate lungo la frontiera polare contesa da Stati Uniti, Russia e Cina. La sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti: “Lavoriamo con Ue e Nato per la stabilità dell’area”
Pierfrancesco De Robertis
L’elenco delle grandi aziende, statali e non, presenti nell’Artico è lunghissimo e la presenza russa è quella più forte. Parliamo di Gazprom, Rosneft, Novatek, Lukoil, in sostanza di tutte le maggiori compagnie energetiche legate al Cremlino. Ci sono poi anche gli “occidentali”: ovviamente le norvegesi Equinor e Aker BP che giocano in casa, la statunitense ConocoPhilips e l’italianissima…
[Fonte: www.today.it]






























