“Quantum Computing e Intelligenza Artificiale costituiscono un salto di paradigma e un cambio di passo per la Difesa perché rappresentano un terreno di competizione, nei domini tradizionali e nella guerra ibrida, destinato a definire gli equilibri globali”
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in apertura all’incontro “Operazione in codice: STEM. Se non ora, quando?”, promosso da Formiche nell’ambito della Settimana nazionale delle STEM.
L’evento, dedicato al ruolo delle discipline “Science, Technology, Engineering, Mathematics” (STEM) nel mondo della Difesa e della sicurezza, è stata un’occasione di confronto tra istituzioni, industria, scuola – circa cento gli studenti della Scuola Secondaria presenti – e mondo della ricerca, con particolare attenzione alle opportunità lavorative per le nuove generazioni.
“Le discipline STEM sono una scelta formativa specialistica ed uno sbocco professionale ma rappresentano anche una leva strategica per la sicurezza nazionale, la competitività e il futuro del Paese,” ha sottolineato Rauti, evidenziando come “l’innovazione tecnologica stia trasformando profondamente i processi decisionali e operativi, dall’Intelligenza Artificiale al cyber, dallo spazio alle nuove frontiere digitali.
Il Sottosegretario ha sottolineato la centralità delle nuova tecnologie, in particolare il Quantum Computing che rappresenta una delle sfide strategiche di lungo periodo, in coerenza con la recente Strategia Nazionale per le Tecnologie Quantistiche e con la Legge sull’intelligenza artificiale (n. 132/2025) che puntano a rafforzare ricerca, competenze e governance tecnologica, anche in chiave di sicurezza nazionale.
Rauti ha sottolineato la necessità di investire sul capitale umano “rimuovendo gli stereotipi di genere nelle carriere STEM e rafforzando una filiera formativa specialistica verso settori di forte appeal occupazionale.”
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]






























