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Adnkronos – Nassiriya: Rauti (FdI), ‘Iniziative legislative a tutela di chi è impiegato all’estero’ = la senatrice presenta una interrogazione parlamentare sul caso Stano

Roma, 7 nov. (Adnkronos) – Il caso del generale Bruno Stano approda in Parlamento. Con una interrogazione, presentata all’assemblea di palazzo Madama la senatrice Isabella Rauti, di Fratelli d’Italia, chiede al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, se “non ravveda, nelle decisioni che hanno coinvolto il generale Bruno Stano, elementi di difformità, incoerenza o contraddizione e se non ritenga che sarebbe stato opportuno che lo Stato si facesse carico di quanto accaduto a Nassiriya”.
“E’ necessario – afferma all’Adnkronos la senatrice Rauti – promuovere specifiche iniziative legislative a tutela dei comandanti e del personale impiegato nelle missioni internazionali. Credo che – osserva – un comandante militare non dovrebbe difendersi solo per aver fatto il proprio dovere in una situazione estrema ed emergenziale o in scenari di conflitto”. Il generale Bruno Stano è stato condannato dalla Cassazione a risarcire le famiglie delle vittime della strage di Nassiriya avvenuta il 12 novembre 2003, nella quale morirono 19 italiani di cui 12 carabinieri, cinque militari dell’Esercito e due civili. Stano, che all’epoca dei fatti era comandante della missione italiana in Iraq, ha subito un procedimento penale, con l’imputazione di reato aggravato colposo di “distruzione o sabotaggio di opere militari”, uscendone assolto con sentenza della Corte d’Appello Militare di Roma del 24 novembre 2009.
Inoltre, al ministro della Difesa, viene chiesto “se abbia valutato attentamente i possibili risvolti di questo precedente sul comando delle missioni all’estero, in ragione dei fattori di turbamento della serenità dei comandanti delle missioni militari all’estero connessi al rischio di incorrere in analoghe vertenze giudiziarie” e “se non ritenga necessario adottare interventi normativi idonei a stabilire il generale principio per cui la responsabilità civile per eventuali danni causati dai militari nell’esercizio delle loro funzioni sia posta in capo allo Stato”. (segue)
(Per/AdnKronos)
ISSN 2465 – 1222
07-NOV-19 15:50
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