Il lungomare Falcomatà e l’Arena dello Stretto Ciccio Franco hanno racchiuso un appuntamento che farà parte della storia della città. I commenti e le reazioni
Alla presenza del comandante generale, Salvatore Luongo, si è svolta per la prima volta a Reggio Calabria, sul lungomare Falcomatà e all’Arena dello Stretto Ciccio Franco, in un suggestivo affaccio sullo Stretto, la festa dell’Arma dei carabinieri, giunta al 212esimo annuale della sua fondazione.
A conclusione del cerimoniale, gli interventi del mondo politio nazionale e regionale sull’importante appuntamento del 5 giugno.
Per la sottosegretaria di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, “la cerimonia ha unito solennità istituzionale e capacità operativa: dal giuramento di fedeltà alla Repubblica dei giovani del 144° corso allievi carabinieri – intitolato al carabiniere Lorenzo Gennari, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria – alla spettacolare simulazione di atto tattico “ship boarding” su nave Athena, da parte del Gruppo di intervento speciale (Gis), nel tratto di mare antistante l’area della cerimonia. Fino all’aviolancio della sezione di paracadutismo sportivo del 1° Reggimento Tuscania”.
L’Arma fu istituita nel 1814. Il 5 giugno 1920 la Bandiera dell’Arma ha ricevuto la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, riconoscimento per il contributo dei carabinieri nella Prima Guerra Mondiale: “una data che porta con sé memoria e orgoglio.
In questo ottantunesimo anniversario della Repubblica”, ha detto la sottosegretaria, “il servizio della Benemerita è la risposta più fedele alla domanda su cosa significhi servire la Patria: essere presidio di legalità e sicurezza sul territorio, con le stazioni e le tenenze presenti in modo capillare in ogni comunità.
‘Uno sguardo sempre presente: sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità’: è il claim della Festa 2026 e lo spirito che anima quotidianamente le attività dell’Arma e la missione di proteggere lo Stato e i cittadini. Anche la città scelta ricorda storia, tradizioni, valori, prossimità: il volto di un’Istituzione che è parte viva dell’identità italiana e che ha saputo evolversi con visione prospettica, al passo con i tempi o anticipandoli”.
La sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro si è soffermata sulla presentazione e sul primo annullo filatelico di Poste Italiane. “L’emissione del francobollo celebrativo dedicato all’Arma dei carabinieri rappresenta un riconoscimento importante per una delle istituzioni più amate dagli italiani e per il ruolo che da oltre due secoli svolge al servizio della Nazione, garantendo sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini”.
“Sono particolarmente orgogliosa – aggiunge Ferro – che questo momento si sia svolto a Reggio Calabria, nell’ambito della Festa nazionale dell’Arma. Il francobollo raffigura il monumento “Per la gente, tra la gente”, dedicato ai Caduti di Nassiriya, simbolo della missione quotidiana dei carabinieri al servizio della comunità e delle nuove generazioni.
Un’immagine che racchiude in modo straordinariamente efficace l’essenza stessa dell’Arma: un carabiniere che accompagna un bambino, simbolo di protezione, fiducia, prossimità e speranza. Un’immagine realizzata anche grazie alla partecipazione delle scolaresche, e che parla soprattutto alle nuove generazioni, raccontando il volto più autentico dello Stato.
Ringrazio il ministero delle Imprese e del Made in Italy e in particolare la sottosegretaria Fausta Bergamotto, con la quale abbiamo condiviso e sostenuto questo progetto, trasformando un’iniziativa dal forte valore simbolico in un segno permanente della memoria nazionale”.
La senatrice della Lega, Tilde Minasi, commenta l”evento con profonda emozione e immenso orgoglio “che, sia come cittadina reggina che come rappresentante delle Istituzioni, ho vissuto questa mattina le celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ospitate nella nostra splendida Reggio Calabria.
Nonostante mi trovi fuori Reggio in missione e non abbia potuto quindi presenziare, ho sentito appieno l’importanza di questo momento anche a distanza e ringrazio il Governo per la sua consueta attenzione al nostro territorio.
La presenza oggi nella mia città – prosegue la senatrice – del premier Giorgia Meloni e di ben quattro ministri del governo non ha solo reso il doveroso onore alla straordinaria e quotidiana dedizione delle donne e degli uomini in divisa, ma ha rappresentato un tributo solenne a Reggio Calabria. Vedere i vertici dello Stato riuniti sul nostro territorio è la testimonianza plastica di un rispetto profondo e di una centralità che la nostra terra ha finalmente conquistato.
Far parte di questa maggioranza e di questo esecutivo mi riempie di orgoglio – dice ancora Minasi – L’attenzione che questo Governo sta riservando a Reggio Calabria non è una vicinanza di facciata, fatta di passerelle o sterile retorica a cui purtroppo eravamo abituati in passato. Si tratta di un impegno solido, tangibile, che si traduce in uno stanziamento di risorse economiche e in investimenti strutturali senza precedenti nella storia del nostro territorio.
Parliamo di una visione strategica di sviluppo che sta finalmente ridisegnando il futuro dell’area dello Stretto e dell’intera regione. Penso al rilancio straordinario dell’aeroporto di Reggio Calabria, finalmente attrattivo e competitivo, alla storica svolta del Ponte sullo Stretto, alla nuova autostrada del Mediterraneo Salerno-Reggio e alla modernizzazione della Statale 106 Taranto-Reggio Calabria, senza dimenticare i tantissimi cantieri per le opere minori che stanno capillarmente riqualificando i nostri Comuni.
Oggi – aggiunge – Reggio Calabria ha dimostrato di essere una grande capitale istituzionale. Il governo c’è, la Lega c’è, e continueremo a lavorare a testa bassa per fare in modo che questa terra continui a correre verso il futuro che merita”.
[Fonte: www.reggiotoday.it]



































