Roma, 2 giu. (LaPresse) – “Il 2 giugno 1946 è memoria storica e dinamica: l’esito del referendum cambiò per sempre la storia della Nazione e pose le basi della nostra Costituzione repubblicana. Celebrare la ricorrenza significa rafforzare l’identità nazionale e ci ricorda i valori fondamentali di libertà e di pace che non dobbiamo mai dare per scontati e che dobbiamo difendere ogni giorno. In questo viaggio lungo 80 anni – lastricato di coraggio, conquiste e sacrifici – il 2 Giugno è un’occasione per riflettere sui valori che ispirano la nostra Repubblica e che continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale; patrimonio da custodire e rafforzare quotidianamente attraverso l’impegno di tutti, Stato e cittadini. Le Forze Armate sono parte integrante di questo impegno corale. ‘80 anni di Repubblica, 80 anni al servizio del Paese’ – il claim che la Difesa ha scelto quest’anno per la Giornata della Festa – ci ricorda che ogni giorno, in Italia e all’estero, donne e uomini in uniforme operano con professionalità e spirito di servizio per garantire la sicurezza della collettività, la tutela degli interessi nazionali, il rispetto delle responsabilità internazionali e il supporto in casi di emergenza e calamità”. Così la sottosegretaria di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, in occasione della Festa della Repubblica.”Non solo 80 anni di Repubblica ma anche di suffragio femminile. Nel 1946 le donne conquistarono il diritto di votare e di essere votate: 21 Madri Costituenti su 556 eletti scrissero la Carta che ancora ci governa. C’è un filo rosso che unisce le donne che votarono nel 1946 – che avevano attraversato la guerra, vissuto il lutto, conosciuto il sacrificio – a quelle in uniforme che oggi con la stessa determinazione rendono onore alla Difesa ed alla Nazione, in Patria e nelle 37 Missioni internazionali di pace. Il futuro dell’Italia si costruisce anche valorizzando i talenti delle nuove generazioni. In questa direzione va l’iniziativa intergenerazionale della Presidenza della Repubblica per il 2 giugno –‘I volti della Repubblica’– della durata di un anno. Volti noti, testimonial, cittadini, cittadine, possono realizzare brevi video sul significato della Repubblica: un archivio digitale che racconta la nostra identità e che trasforma il ‘2 giugno’ in una ricorrenza corale. Con orgoglio e gratitudine, oggi riconosciamo il lavoro delle donne e degli uomini che ogni giorno servono il Paese e celebriamo l’intreccio di valori che ci uniscono come Nazione”, conclude. POL NG01 mdg 021102 GIU 26
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