“Sono tempi di instabilità pervasiva globale e di guerra ibrida e l’Europa deve assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza. La Difesa europea va costruita come pilastro europeo della NATO, in piena complementarità con l’Alleanza Atlantica. Sviluppando capacità in tutti i domini, aumentando interoperabilità e prontezza, investendo nell’innovazione tecnologica e costruendo una base industriale della Difesa sempre più integrata, con standard comuni fin dalla progettazione”. Così il Sottosegretario di Stato, Senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti dal palco di “Nostos” la festa nazionale di Azione Universitaria che da giovedì a domenica ha vivacizzato il Lungomare di Latina ed alla quale hanno partecipato associazioni studentesche provenienti da tutta Italia ma anche dall’estero, con tavole rotonde e workshop formativi, alternati ad attività sportive e momenti di incontro e socialità; con parterre ed ospiti politici ed istituzionali.
La senatrice – intervenendo con altri colleghi parlamentari, nel panel “Europa nel mondo che cambia, crisi globali, sicurezza e libertà: il ruolo dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente” – ha parlato anche del Mediterraneo allargato “un crocevia decisivo delle rotte energetiche, commerciali e digitali mondiali e nel quale si riflettono direttamente le principali crisi internazionali. È un sistema strategico interconnesso che comprende il Mar Rosso, il Golfo Persico, il Corno d’Africa e si estende verso l’Indopacifico. Quello che accade in questi quadranti produce conseguenze immediate sulla sicurezza dell’Italia e dell’Europa”.
In questo scenario si inserisce l’operazione europea EUNAVFOR ASPIDES, nata per contribuire alla libertà di navigazione e alla protezione del traffico mercantile nel Mar Rosso. “ASPIDES”, ha detto il Sottosegretario “rappresenta un esempio concreto della capacità europea di tutela e di deterrenza della sicurezza marittima. La missione ha natura difensiva e svolge un compito fondamentale di protezione delle rotte commerciali in un’area attraversata da fortissime tensioni. Difendere la libertà e la sicurezza della navigazione significa proteggere anche le nostre economie, il mercato globale e le catene di approvvigionamento”.
[Fonte: www.lavocedelpatriota.it]

































