ROMA (ITALPRESS) – “La sicurezza richiede strumenti capacitivi adeguati alle minacce. La scelta sull’eventuale ricorso allo strumento di finanziamento SAFE sarà fatta valutandone vantaggi e criticità, nell’interesse nazionale”. Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella RAUTI, intervenendo al panel “Difesa e sicurezza nei nuovi assetti globali” nell’ambito della rassegna “Sabaudia Incontra – Dialoghi in Corte 2026”. Nel corso dell’intervento il Sottosegretario ha illustrato le caratteristiche di SAFE – uno degli strumenti previsti dal piano europeo Readiness 2030 – ricordando che l’Italia ha manifestato interesse ad accedervi senza prendere, allo stato, alcun impegno definitivo. La decisione sarà assunta entro la fine dell’anno, sulla base di una valutazione complessiva degli aspetti finanziari e industriali. RAUTI ha ricordato come il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia chiarito, in occasione del Vertice NATO di Ankara, che l’eventuale ricorso a SAFE riguarderebbe comunque una quota significativamente inferiore al tetto disponibile per l’Italia di 14,9 miliardi.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
col4/com
04-Ago-26 11:09
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