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Italpress – Difesa: Rauti “con clausola di salvaguardia unica strategia anche con energia” -2-

Già 18 Stati Membri si sono avvalsi della clausola di salvaguardia al Patto di stabilità per le spese della Difesa ma “solo l’Italia ha esteso tale facoltà agli investimenti nel settore energetico; la sicurezza energetica viene affrontata, quindi, non in termini di settore ma con un approccio di sistema ed è un atto di responsabilità. Non si tratta – sottolinea RAUTI – di spesa automatica ma della creazione dello spazio necessario per assumere, nel quadro della programmazione di finanza pubblica e con il coinvolgimento del Parlamento, decisioni coerenti con le esigenze di sicurezza nazionale. La priorità è trasformare le risorse in capacità operative, innovazione tecnologica, rafforzamento dello strumento militare, sostegno alla base industriale e tecnologica della Difesa e tutela delle filiere strategiche. Anche l’eventuale ricorso al SAFE dovrà essere valutato sulla base delle condizioni finanziarie, delle ricadute industriali e dell’interesse nazionale”. “L’Italia conferma così un approccio serio e pragmatico: rafforzare la sicurezza senza rinunciare alla responsabilità di bilancio, colmare le carenze capacitive e contribuire con al rafforzamento del pilastro europeo della NATO. La centralità del Parlamento – conclude RAUTI – garantisce trasparenza, condivisione e responsabilità nelle scelte. Investire nella Difesa significa investire nella libertà, nella resilienza e nella sicurezza dei cittadini”.
(ITALPRESS).
col4/com
05-Ago-26 18:45
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