(DIRE) Roma, 2 set. – Le camere sono utilizzate per sperimentazioni ed esercitazioni su equipaggiamento, mezzi e materiali e sul soccorso in ambienti complessi. I dati raccolti evidenziano l’efficacia e l’attendibilità delle simulazioni.
“Sono un vero e proprio laboratorio per sviluppare conoscenze e capacità utili anche in ambienti artico, subartico e antartico.
Studiare gli adattamenti fisiologici e cognitivi al freddo e all’alta quota- ha inoltre detto- testare materiali ed equipaggiamenti e verificare le capacità di muovere, combattere e soccorrere in condizioni estreme significa sviluppare capacità adattive per scenari operativi sempre più complessi”.
“Nell’ambito della cultura della Difesa, ma anche della ricerca scientifica e dell’innovazione, sarebbe funzionale l’istituzione di un Polo Nazionale per le Regioni Polari, frutto di una sinergia del Sistema Italia che metta insieme istituzioni nazionali, amministrazioni locali, industrie e università. Il Polo – ha concluso la sottosegretaria – faciliterebbe le interlocuzioni con altri Paesi interessati a sviluppare e condividere esperienze analoghe e consentirebbe di standardizzare l’addestramento e la formazione delle componenti specialistiche”.
(Com/Fde/ Dire)
18:56 02-09-26
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