Roma, 5 set. (askanews) – Nel giugno scorso sono state traslate nel Sacrario le spoglie di 27 soldati italiani morti in Albania durante la Seconda guerra mondiale. Tre di esse sono state identificate e saranno restituite alle loro famiglie. La tutela della memoria e la custodia del ricordo dei Caduti e’ più di un compito e’ una missione; un dovere costante ed un impegno permanente.
In questo ambito opera l’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa (UTCMD), impegnato nella salvaguardia dei sacrari militari e nelle attività di ricerca, recupero, identificazione e rimpatrio dei Caduti.
“La cultura della Difesa custodisce la memoria e il ricordo, rinnovando ogni giorno il giuramento e il servizio all’Italia, alle sue Istituzioni e ai valori di libertà, pace e unità nazionale. Restituire un nome, riportare un Caduto in Patria o riconsegnare le spoglie alla famiglia significa trasformare la memoria in un dovere concreto.
Ai Caduti d’Oltremare – ed a tutti i Caduti – va il nostro più profondo e deferente omaggio”, ha concluso il Sottosegretario.
red/Mgi 20260905T140048Z
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