Roma, 08 giu – (Agenzia_Nova) – Il Sottosegretario, che ha la delega all’ambiente Artico, Subartico e Antartide, ha richiamato le posture del Grande Nord, dei principali attori globali: Russia, Cina e Stati Uniti. “Cio’ che accade nell’Artico non rimane nell’Artico. La sicurezza del fianco Nord e’ parte integrante della sicurezza euro-atlantica e produce effetti diretti anche sull’Europa e sul Mediterraneo. Grande Nord e Mediterraneo non sono quadranti separati ma due estremi della stessa geografia strategica.
Preservare l’Artico come area di stabilita’, cooperazione scientifica e pace richiede deterrenza difensiva, rispetto del diritto internazionale e coerenza con il quadro della Nato e dell’Unione Europea. Ricerca, innovazione, industria e sicurezza non sono ambiti separati ma componenti integrate di una stessa strategia nazionale”. Rauti ha evidenziato la necessita’ di rafforzare la capacita’ di prevenzione e risposta alle nuove minacce: “La sicurezza non e’ soltanto assenza di conflitti: e’ continuita’ delle comunicazioni, liberta’ di navigazione, protezione dei dati e delle infrastrutture e resilienza industriale”. (segue) (Com)
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