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9 | 11 | 2019

Sabato 9 novembre, ore 10:30 – “9 NOVEMBRE GIORNO DELLA LIBERTA'” 30esimo anniversario dalla caduta del Muro di Berlino – Teatro Nuovo di Milano

Se non ci fosse stato Fratelli d’Italia con le sue iniziative parlamentari e i numerosi eventi esterni il trentennale sarebbe passato quasi sotto silenzio, vittima di un pervicace negazionismo dell‘oppressione dei regimi e dei totalitarismi comunisti. Al globalismo del politicamente corretto ‘sfugge’ che il Muro è stato voluto dalla dittatura comunista della Repubblica Democratica Tedesca, ed è stato per 28 anni il simbolo della cortina di ferro, della logica spartitoria di Yalta, della guerra fredda e della divisione della Germania, dell ‘Europa e del mondo e che si è identificato con l’oppressione dei popoli dell’Europa orientale. La storia del Muro va contestualizzata con le rivolte del popolo ungherese del ’56 , con la ‘primavera di Praga’, con i fermenti dei cantieri di Danzica, con la nascita di Solidarnosc e con la storia della dissidenza , da Solženicyn ai tanti protagonisti meno noti o rimasti addirittura sconosciuti. Cadeva il muro e nasceva il protagonismo dei popoli europei e non vogliamo arrenderci ad una costruzione europea che sacrifica la sua storia comune di civiltà e cultura sull’altare del mercato e della tecnocrazia.

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Dal memoriale del Muro di Berlino, l’unico frammento conservato a ricordo del suo abbattimento il 9 novembre di trent’anni fa. Un muro durato 28 anni simbolo dell’oppressione del regime comunista, del totalitarismo, dei crimini, della divisione della Germania, dell’Europa e del mondo. Oggi siamo qui a ricordare la caduta della logica di Jalta, affermazione della libertà e protagonismo dei popoli europei.
Per non dimenticare le nostre radici…

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La galleria fotografica della missione a Berlino:

Berlino-8novembre2019-32  Berlino-8novembre2019-33

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8 | 11 | 2019

CafèTV24 – “Incontri – Un appello per il popolo kurdo” in diretta telefonica

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6 | 11 | 2019

Save the date: Venerdì 22 novembre, ore 12:30 – Conferenza stampa “Idee per un manifesto della cultura identitaria e non conforme” – Sala Conferenze Stampa, Camera dei Deputati

Evento22novembre

Il Centro Studi Pino Rauti, con altri Centri Studi e Fondazioni, aderisce e partecipa all’iniziativa  di cultura politica “IDEE PER UN MANIFESTO DELLA CULTURA IDENTITARIA NON CONFORME”. Inizio di un percorso di elaborazione e definizione culturale della destra VS il pensiero unico. Seguono dettagli organizzativi.

5 | 11 | 2019

Martedì 5 novembre, ore 11:30 – “Addio maledetto muro” inaugurazione e conferenza stampa della mostra multimediale sul muro di Berlino, 30º anniversario della caduta – Interviene Giorgia Meloni – Fondazione Alleanza Nazionale, Via della Scrofa 39, Roma

Segui il mio intervento:

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Guarda la galleria fotografica:

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2 | 11 | 2019

Penso a mio padre…

Manifesto Pino Rauti

Penso a mio padre come ad un grande sognatore e realizzatore di “un oltre” in cui ha creduto. In cui moltissimi hanno creduto e taluni continuano a credere. C’è una tale potenza vitale nelle parole che ha lasciato e nelle idee che ha trasmesso che supera la dimensione del tempo, del ricordo e della memoria, come qualcosa capace di morire e capace di rinascere. (altro…)

2 | 11 | 2019

Secolo d’Italia – Sette anni fa ci lasciava Pino Rauti. Isabella, il mondo di Greta, la rete…

Pino-Rauti-e-Isabella

Sette anni fa ci lasciava Pino Rauti, indimenticabile figura storica della destra italiana e leader missino. Ne parliamo con la figlia, Isabella Rauti. Che effetto ti fa portare il suo nome in Parlamento, nell’aula del Senato?

“Faccio politica da quando avevo 14 anni ma entro in Parlamento a 56 e mi sento una militante permanente, fiera ed orgogliosa in ogni circostanza di essere figlia di mio padre. L’ingresso in Senato e l’aver riportato il cognome Rauti in un’Aula e in tutta l’attività parlamentare, mi ha dato la sensazione di una rivincita delle idee, del riaffermarsi e confermarsi di una storia familiare che è sempre stata vita politica vissuta ad alta potenza ideale. (altro…)